Un intervento rapido nelle prime ore della mattinata di oggi ha segnato un episodio destinato a restare nella memoria dei protagonisti. A Trapani si è verificato un parto in auto scortato dai carabinieri, conclusosi con il trasferimento in ospedale della madre e del neonato in buone condizioni di salute.
La pattuglia della Sezione Radiomobile stava svolgendo servizio quando, nei pressi della Stazione carabinieri di Valderice, ha notato un’autovettura procedere a velocità sostenuta. Alla vista dei militari, l’uomo alla guida ha fermato il veicolo e, visibilmente agitato, ha chiesto aiuto.
L’uomo ha spiegato che la convivente, seduta sul sedile posteriore, era in procinto di partorire, con forti dolori già in atto. I militari hanno immediatamente verificato la situazione e disposto la scorta verso il pronto soccorso dell’Ospedale Sant’Antonio Abate di Erice, preavvisando nel frattempo il personale sanitario dell’arrivo della donna.
Il parto in auto scortato dai carabinieri si inserisce in una dinamica di intervento coordinato: da un lato la scorta fino all’ospedale, dall’altro la comunicazione preventiva ai sanitari per predisporre quanto necessario.
Giunti davanti al pronto soccorso, però, la nascita era già avvenuta. Quando i sanitari si sono avvicinati all’autovettura, hanno visto la donna con il piccolo tra le braccia, nato in macchina e con il cordone ombelicale ancora attaccato.
Il parto si era quindi concluso prima ancora dell’ingresso in reparto. Madre e neonato sono stati immediatamente trasferiti in neonatologia per le cure del caso.
Successivamente, il personale medico ha comunicato ai militari che sia la mamma sia il bambino godevano di ottima salute.
L’episodio, avvenuto nel territorio trapanese, racconta di un intervento tempestivo che ha accompagnato una famiglia in un momento delicato, trasformando una corsa nella notte in un lieto fine.