Perde il reddito di cittadinanza chi non ha il green pass

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Con l’entrata in vigore delle nuove regole sul green pass base, dal 1° febbraio sarà richiesto anche per entrare nei pubblici uffici: tra questi ci sono i centri per l’impiego, dove deve recarsi chi percepisce il reddito di cittadinanza.

Anche i disoccupati che percepiscono il Reddito di cittadinanza dovranno adeguarsi alle nuove normative che prevedono il rischio di perdere tale sussidio se si è sprovvisti di green pass. Le nuove norme sul reddito di cittadinanza, infatti, prevedono che il sussidio si possa perdere se non si frequentano i corsi obbligatori ai centri per l’impiego. E dunque, per poter avere accesso ai centri per l’impiego, come in tutti gli uffici pubblici, dal 1° febbraio sarà obbligatorio avere il green pass. Chi ne è sprovvisto, perde la possibilità di frequentare i corsi, non può fare le interviste, e anche l’assegno viene meno. Insomma, è un cerchio che continua a restringersi attorno ai no vax. Il sussidio raggiunge attualmente circa 1,3 milioni di nuclei familiari (tre milioni di persone) di cui il 30% ritenuto occupabile e dunque soggetto all’obbligo di frequentare in presenza i centri per l’impiego. In sintesi, dunque: chi non sarà in possesso del green pass base non potrà accedere agli uffici pubblici, e quindi ai centri per l’impiego, e se non potrà entrare gli verrà sospeso il reddito di cittadinanza. La certificazione verde base può essere ottenuta anche con un tampone negativo (rapido entro 48 ore, molecolare entro 72 ore). Inoltre, tale norma non vale per tutti i percettori del reddito di cittadinanza, ma solo per quelli che possono lavorare e sottoscrivono il Patto per il lavoro.