22.4 C
Comune di Sciacca

Pesca a strascico nelle Egadi durante la notte: denunciato comandante di un peschereccio

Pubblicato:

Un peschereccio sorpreso a pescare illegalmente all’interno dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi e un comandante denunciato alla Procura di Trapani.

È il risultato di un’operazione condotta dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Trapani durante un’attività di controllo lungo il litorale.

Secondo quanto ricostruito dalle Fiamme Gialle, l’imbarcazione sarebbe stata intercettata in piena notte mentre effettuava pesca a strascico in una zona sottoposta a particolari vincoli ambientali. Alla vista della motovedetta, il comandante avrebbe tentato di disfarsi delle prove tagliando i cavi d’acciaio collegati all’attrezzatura da pesca e lasciando sul fondale rete e divergenti.

Dopo il primo controllo, però, i finanzieri hanno continuato a monitorare l’area.

Poco dopo, il peschereccio sarebbe tornato sul posto per recuperare l’attrezzatura abbandonata. Per farlo, secondo gli investigatori, sarebbe stata utilizzata un’ancora trascinata sul fondale marino. A quel punto i militari sono intervenuti nuovamente, trovando a bordo l’intero sistema per la pesca a strascico che poco prima non risultava presente.

Il comandante dell’imbarcazione è stato quindi denunciato per violazioni legate alla tutela ambientale e alla normativa che disciplina le aree marine protette.

Durante gli accertamenti è inoltre emersa la presenza di un membro dell’equipaggio impiegato senza regolare contratto di lavoro. Per questo sono state elevate anche sanzioni amministrative.

L’intervento rientra nell’attività di controllo economico-finanziario svolta dalla componente aeronavale della Guardia di Finanza nelle acque del Trapanese e dell’arcipelago delle Egadi.

Particolare attenzione viene rivolta alla salvaguardia dell’ecosistema marino e al contrasto delle attività di pesca illegale in aree sottoposte a tutela nazionale ed europea.

L’Area Marina Protetta delle Egadi è considerata uno dei più importanti siti europei per la conservazione della biodiversità marina ed è protetta anche da normative internazionali e comunitarie.

La Guardia di Finanza precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, vale il principio di presunzione di innocenza.

Articoli correlati

Articoli Recenti