Cronaca / Attualità

Catania prepara il piano dei chioschi: nuove regole per installazioni e spazi urbani

Il Comune di Catania si prepara a introdurre un regolamento organico per disciplinare la presenza dei chioschi sul territorio urbano.

L’amministrazione vuole infatti stabilire un equilibrio tra libertà di iniziativa privata e rispetto delle regole, evitando installazioni improvvisate e conflitti legali.
Negli ultimi mesi il Comune ha ottenuto tre importanti decisioni favorevoli dal Tribunale Amministrativo Regionale, che hanno respinto i ricorsi presentati per chioschi non autorizzati previsti in zone sensibili della città: Piazza Stesicoro, l’area davanti alla Villa Bellini e Via del Rotolo, dove lo spazio era già destinato a parcheggio.
Durante una riunione della commissione Urbanistica del Comune, presieduta da Erio Buceti, la direttrice delle Attività produttive Valentina Noto ha sottolineato che le sentenze hanno riconosciuto l’importanza della tutela dei luoghi sensibili della città.

Secondo Noto, l’assenza finora di un piano specifico non può essere interpretata come libertà di installare strutture commerciali ovunque senza autorizzazione.
Sulla stessa linea il direttore dell’Urbanistica Biagio Bisignani, che ha evidenziato la necessità di dotare l’amministrazione di strumenti chiari per prevenire contenziosi tra cittadini e Comune, garantendo allo stesso tempo il rispetto dell’interesse pubblico e della tradizione locale dei chioschi.
Il nuovo “piano chioschi”, mai adottato prima dall’amministrazione comunale, è attualmente all’esame delle commissioni Urbanistica e Attività produttive e dovrebbe arrivare in Consiglio comunale il 31 marzo.
Il lavoro preparatorio è partito da un censimento aggiornato delle strutture esistenti. Attualmente in città risultano attivi 83 chioschi dedicati alla vendita di bevande e prodotti alimentari, otto destinati a fiori, souvenir o informazioni turistiche e circa 40 edicole.
Il piano individua inoltre 14 nuovi possibili spazi per future installazioni, selezionati seguendo tre criteri principali: evitare il centro storico, scegliere aree non soggette a vincoli e garantire il rispetto del Codice della strada.
Tra le zone indicate dall’amministrazione figurano Piazza della Repubblica, Via Villaglori, Viale Nitta nel quartiere Librino, Via Marchese di Rocca Verdina al Villaggio Sant’Agata, oltre ad altre aree come Corso Indipendenza, Via Torino e Piazza Stazione Acquicella.
Secondo l’assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio, queste aree potranno essere assegnate tramite bando pubblico, mentre il Consiglio comunale avrà la possibilità di proporre modifiche al progetto prima dell’approvazione definitiva.
Per il presidente della commissione Urbanistica Buceti, la presenza di chioschi può rappresentare anche uno strumento di riqualificazione urbana. L’obiettivo della pianificazione, ha spiegato, è distribuire queste attività in modo più equilibrato nei diversi quartieri della città, contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione degli spazi pubblici.

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