Piano Paesaggistico, Fratelli D’Italia al sindaco di Sciacca: “Subito un tavolo tecnico e se necessario si ricorra al Tar”

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“Visto che l’amministrazione sembra essere insensibile o disinteressata su tale tematica – scrive il presidente di Fratelli D’Italia Ignazio Gallo – non approfittando del coinvolgimento degli ordini professionali come già suggerito, si chiede a tutte le forze politiche in campo di approfondire tale argomento e pretendere il tempestivo ricorso al TAR Palermo entro e non oltre il 27/12/2021.

“Con nota depositata presso l’ufficio di protocollo del Comune di Sciacca assunta con n°56543 in data 08/11/2021, il nostro Circolo Territoriale di Fratelli d’Italia, a seguito dell’avvenuta pubblicazione del Decreto Assessoriale del 30/09/2021 avente per oggetto l’approvazione del Piano Paesaggistico degli Ambiti ricadenti nella provincia di Agrigento, ha chiesto nell’interesse collettivo al Sindaco di Sciacca di costituire un tavolo tecnico con lo scopo di valutare le conseguenze derivanti dal mancato accoglimento delle osservazioni già depositate dagli uffici con la possibilità di ricorrere presso il TAR di Palermo entro e non oltre il 27/12/2021 per far valere le proprie ragioni anche con il coinvolgimento degli ordini professionali.” E’ quanto scrive il presidente di Fratelli D’Italia Ignazio Gallo.


“Nell’attesa di avere un immediato riscontro – spiega Gallo – evidentemente impedito dagli incresciosi eventi meteorologici che hanno investito il nostro territorio con danni ingenti e disagi di intere famiglie, si è riscontrato in data 20/11/2021 l’avvio di un confronto tecnico denominata “Emergenza Sciacca” presso il palazzo di città su iniziativa dell’onorevole Catanzaro coinvolgendo gli ordini professionali ed i rappresentatati della giunta municipale per argomentare sulla fragilità del nostro territorio.
Nella riunione non si è colta l’occasione e/o l’opportunità di parlare anche di Piano Paesaggistico come suggerito verbalmente dal sottoscritto qualche minuto prima dell’inizio della riunione, evidentemente è ritenuto un tema inutile per la città oppure la questione è di secondo piano perché sollevata da una parte politica diversa dall’amministrazione pur essendo l’argomento integrante per valutare la fragilità del territorio, basti pensare all’inesistenza di alcun vincolo di tutela nella foce del Cansalamone nel Piano Paesaggistico.


Pur essendo la nostra richiesta al Sindaco di natura non politica ma di interesse generale, insistiamo sul fatto di dover intervenire perché il neo Piano Paesaggistico approvato, così come era stato rilevato dall’ufficio tecnico comunale nelle proprie osservazioni oggi disattese, stravolge la programmazione territoriale della nostra città demolendo qualsiasi iniziativa futura per i nostri giovani sempre più costretti a dover trovare fortuna altrove.

E’ necessario che il Comune intervenga con un ricorso al TAR entro il 27/12/2021, diversamente significa accettare l’idea di non dare più spazio ad investimenti nel nostro territorio ed allontanare anche l’idea di poter valorizzare il patrimonio termale, quando il tutto poteva e può essere armonizzato nel rispetto dell’ambiente e nella rivalorizzazione delle peculiarità naturali del nostro territorio, attirando investimenti ed iniziative tramite fondi pubblici.”