È entrata nella seconda settimana la mobilitazione avviata dal sindaco di Menfi sulla questione della posidonia che sta interessando il porticciolo di Porto Palo, con possibili ripercussioni sull’avvio della stagione estiva. Il primo cittadino ha scelto di mantenere un presidio stabile nell’area, ribadendo la volontà di andare avanti finché non arriveranno risposte concrete.
Nel frattempo, le risorse annunciate dalla Regione Siciliana – pari a 400 mila euro – non risultano ancora disponibili e, secondo l’amministrazione comunale, sarebbero comunque insufficienti per affrontare in modo definitivo il problema.
La protesta dovrebbe proseguire almeno fino a mercoledì, quando il sindaco Clemente si recherà a Palermo, negli uffici del dipartimento Infrastrutture, per verificare gli sviluppi successivi al sopralluogo tecnico effettuato nei giorni scorsi.
Un primo intervento di rimozione della posidonia è già stato avviato grazie alla partecipazione del Comune a un bando del dipartimento regionale Ambiente. Tuttavia, per una soluzione strutturale servirebbero risorse ben più consistenti: la stima complessiva si aggira intorno ai due milioni di euro.
Dal Comune viene inoltre ribadito che la gestione del porto ricade sotto la competenza regionale, motivo per cui l’amministrazione sollecita un intervento diretto e tempestivo da parte della Regione.



