In vista delle prossime elezioni amministrative, la Caritas Diocesana Agrigento, insieme alla Fondazione Mondoaltro, ha rivolto un appello ai candidati a sindaco e al consiglio comunale. Al centro del documento vi sono le priorità sociali di Agrigento, individuate grazie al contatto diretto con le fasce più fragili della popolazione.
L’iniziativa nasce dalla convinzione che l’azione politica debba essere orientata al bene comune e rappresentare un servizio concreto alla comunità. In questo senso, la Caritas si propone come interlocutore attivo, pronta a collaborare con chi sarà chiamato ad amministrare la città.
Uno dei temi principali riguarda il contrasto alla povertà e alla marginalità. Tra le proposte avanzate vi è la creazione di un tavolo permanente di coordinamento per condividere informazioni e migliorare l’efficacia degli interventi.
Particolare attenzione è rivolta al disagio abitativo, con l’idea di sviluppare strutture di accoglienza a bassa soglia, soluzioni temporanee e progetti di housing first. A queste si aggiunge la proposta di una mensa sociale comunale e di una struttura per dimissioni protette vicino all’ospedale.
La riqualificazione urbana del centro storico e delle periferie rientra a pieno titolo nelle priorità sociali di Agrigento, considerando il legame tra degrado ambientale e qualità della vita.
Le politiche giovanili rappresentano un altro ambito strategico. Si propone il potenziamento dei trasporti urbani per favorire la mobilità e la socializzazione, soprattutto nelle ore serali.
Tra gli interventi indicati vi sono la promozione della cittadinanza attiva, il sostegno a eventi giovanili e il rafforzamento della Consulta giovanile. Inoltre, viene sottolineata la necessità di contrastare le dipendenze attraverso campagne di sensibilizzazione.
Le priorità sociali di Agrigento includono anche il rafforzamento delle politiche del lavoro, attraverso un tavolo di coprogettazione tra enti pubblici e terzo settore per favorire l’inclusione socio-lavorativa.
Ampio spazio è dato alla promozione del volontariato e della cittadinanza attiva, con l’idea di creare uno sportello dedicato e sostenere iniziative civiche. Sul piano dell’inclusione, si propone l’istituzione di tavoli permanenti con le comunità etniche e la realizzazione di un mercatino interculturale.
Tra le priorità sociali di Agrigento emerge anche l’attenzione verso anziani e persone con disabilità. Le proposte riguardano l’accessibilità alle spiagge, la semplificazione delle procedure per accedere ai servizi comunali e la rimozione delle barriere architettoniche.
La Caritas Diocesana Agrigento e la Fondazione Mondoaltro concludono ribadendo la propria disponibilità al dialogo e alla collaborazione, con l’obiettivo di contribuire concretamente al miglioramento delle condizioni sociali della città.