Il processo sulla scuola in via Nastasi a Sciacca, tutti assolti in appello

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Tutti assolti. La prima sezione della Corte di Appello di Palermo ha riformato la sentenza di primo grado e assolto gli imputati nel processo che, al Tribunale di Sciacca, si era concluso con cinque condanne e un’assoluzione a carico di ex amministratori e dirigenti del Comune di Sciacca, tecnici ed imprenditori, accusati di  tentato abuso d’ufficio nella destinazione a sede scolastica di un immobile di via Brigadiere Nastasi. In primo grado erano stati condannati e adesso sono stati assolti cancellando gli  8 mesi di reclusione, con pena sospesa, per l’ex assessore comunale alla Pubblica istruzione, Gianfranco Vecchio; il dirigente del settore Patrimonio del Comune, Aldo Misuraca; gli imprenditori Domenico e Biagio Russo; l’architetto Massimo Trapani, tecnico di fiducia dei Russo.   Secondo l’accusa il locale, di proprietà dei fratelli Russo, nel quale era prevista la sistemazione di alcune classi di scuola elementare prima ospitate in via Sarno e che sono rimaste in quella sede appena un giorno,  era privo del cambio di destinazione ad uso scolastico e del parere igienico-sanitario e dunque non idoneo allo svolgimento dell’attività scolastica. Una tesi diversa rispetto a quanto sostenuto dalle difese che hanno puntato sulla legittimità degli atti. Il Comune di Sciacca si è costituito parte civile. Impegnati nel processo gli avvocati Ignazio e Vincenzo Cucchiara, Baldo Ficani, Calogero Santangelo, Giuseppe Stassi, Antonio Turturicin e Carmela Bacino.