All’indomani del decreto della Regione che ha scelto l’operatore economico, Terme di Saturnia Spa, nell’ambito del procedimento che dovrà portare adesso alla valutazione della proposta per la predisposizione del bando di gara finalizzato alla riqualificazione e riapertura delle strutture saccensi, sono i professionisti di Sciacca che hanno lavorato alla redazione dell’altro progetto, quello della Rti guidata da Marcello Massinelli, a svelare cosa e come quel progetto intenda rilanciare le Terme di Sciacca.
Non è escluso, anzi anticipa gia’ l’architetto Rino Segreto che il gruppo ha intenzione di presentarsi al bando ufficiale con i progetti esecutivi.
L’architetto Segreto al capo dello studio di progettazione saccense che ha elaborato il bando e coordinato il team di 15 professionisti di Sciacca che nei mesi scorsi ha lavorato al progetto presentato.
Tra i quindici professionisti anche l’ingegnere Mario Di Giovanna che si è occupato della parte ambientale del progetto.
Intanto, oggi con una nota l’Unione dei Comitati di Quartiere di Sciacca considera positiva la proposta del gruppo Terme di Saturnia per il rilancio delle terme, ma chiede maggiore coinvolgimento della città nelle scelte future.
I Comitati ricordano la mobilitazione di oltre 10 mila cittadini e mettono in guardia dal rischio di un modello turistico esclusivo e scollegato dal tessuto urbano, con benefici limitati per economia e occupazione locale.
Per questo chiedono uno sviluppo integrato con il territorio, capace di contrastare la crisi socio-economica e lo spopolamento del centro storico, vigilando affinché il rilancio termale produca vantaggi concreti e duraturi per tutta la comunità di Sciacca.
L’Unione dei Comitati di Quartieri annuncia durante i prossimi mesi, e fino alla definizione formale della gestione che
promuoveranno una campagna informativa capillare, all’interno di tutti i quartieri per
condividere con i cittadini i dettagli dello scenario e gli obiettivi in gioco.