Progetto “My Ethanol”, anche i consiglieri comunali studiano le carte : ecco la P.A.S. presentata da Moncada

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C’è la massima attenzione sul progetto della “My Ethanol” presentato da Sergio Moncada al Comune di Sciacca.

Soltanto oggi, il consigliere di opposizione, Alessandro Curreri ha ottenuto l’accesso agli atti.  I tecnici della ditta hanno raggiunto questa mattina l’Ufficio Tecnico del Comune per dei chiarimenti e delle integrazioni rispetto la verifica della conformità urbanistica dopo l’ispezione della polizia municipale compiuta la scorsa settimana.

Questa mattina, intanto una delegazione del Comitato della contrada Scunchipani, ha incontrato la sindaca Francesca Valenti. Ieri qualcuno aveva ipotizzato anche un presidio pacifico in Comune per manifestare le preoccupazioni e le perplessità. Poi si è deciso di soprassedere in attesa che si possa conoscere meglio nel dettaglio quanto presentato dalla My Ethanol, società del gruppo Moncada con sede a Porto Empedocle.

Curreri non è l’unico consigliere di opposizione ad aver richiesto “le carte” del biodigestore del gruppo Moncada che prevede anche un impianto fotovoltaico. Anche i consiglieri Calogero Bono e Giuseppe Milioti, hanno fatto lo stesso. E Fabio Termine per il gruppo Mizzica e Teresa Bilello, pentastellata. Tutti sono in attesa di poter studiare e capire bene le fattezze dell’impianto, i consiglieri in primis, vogliono studiare e capire.

Intanto al lavoro oltre i tecnici comunali anche la consulente esperta, la docente Patrizia Livreri. Di seguito, pubblichiamo la Pas, procedura abilitativa semplificata, che l’imprenditore ha presentato al Comune di Sciacca.

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