L’associazione Sciacca Turismo esprime perplessità sul progetto del Libero Consorzio di Agrigento che prevede l’installazione di maxischermi informativi nei comuni di Agrigento, Sciacca e Licata. Secondo l’associazione, l’iniziativa rischia di rappresentare un’occasione mancata per la promozione del territorio, poiché limitata esclusivamente al perimetro provinciale.
Limitare la diffusione dei contenuti promozionali a contesti già interni all’area di riferimento significa, di fatto, rivolgersi quasi esclusivamente a chi è già arrivato. Una scelta che, secondo Sciacca Turismo, non intercetta il vero obiettivo della promozione del territorio, ovvero raggiungere i potenziali visitatori prima che scelgano la loro destinazione.
L’associazione sottolinea come il progetto dei maxischermi non preveda alcun intervento negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie, nei porti o in altre aree strategiche di arrivo in Sicilia. Luoghi che, per visibilità e flussi, garantirebbero un impatto decisamente più ampio ed efficace in termini di promozione del territorio.
Secondo Sciacca Turismo, parlare di valorizzazione turistica senza presidiare i punti in cui si formano le scelte dei viaggiatori rischia di rendere inefficace l’intero investimento, riducendo la portata dell’azione promozionale.
L’investimento previsto, pari a circa 60 mila euro, avrebbe potuto garantire una presenza più incisiva se destinato a contesti ad alta visibilità. Una strategia più ampia avrebbe consentito di rafforzare la promozione del territorio ben oltre i confini amministrativi, intercettando un pubblico più vasto e diversificato.
La visibilità limitata ai soli ambiti provinciali viene quindi giudicata poco strategica rispetto agli obiettivi dichiarati di valorizzazione turistica dell’Agrigentino.
Pur apprezzando l’utilizzo di nuove tecnologie, il presidente di Sciacca Turismo, Ezio Bono, auspica una revisione del piano da parte del Libero Consorzio, affinché la promozione del territorio possa diventare realmente competitiva ed efficace.
Secondo l’associazione, la promozione non può fermarsi ai confini amministrativi, ma deve fondarsi su una visione più ampia, capace di valorizzare l’Agrigentino nei luoghi in cui si formano le decisioni di viaggio.
Sciacca Turismo ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare per l’elaborazione di strategie più moderne ed efficaci. La promozione del territorio, per produrre risultati concreti, deve puntare su visibilità, pianificazione e capacità di intercettare i flussi turistici prima dell’arrivo.
Solo in questo modo anche strumenti come i maxischermi possono trasformarsi da iniziative locali a leve realmente utili per lo sviluppo turistico del territorio.