Cambia il sistema della raccolta differenziata in città. A partire dal 20 aprile entrerà in vigore un nuovo calendario con alcune novità per cittadini e attività commerciali, tra cui la separazione del vetro dal multimateriale, come già avviene in tante altre città siciliane.
Per illustrare nel dettaglio le modifiche al servizio è stato organizzato un incontro pubblico aperto alla cittadinanza in programma oggi, martedì 10 marzo, alle 18:30 al Teatro Samonà. L’iniziativa è promossa da Teknoservice in collaborazione con il Comune di Sciacca.
Durante l’appuntamento verranno spiegate le novità previste dal nuovo calendario della raccolta differenziata e saranno fornite indicazioni pratiche su quando, dove e come ritirare i nuovi mastelli destinati alla raccolta del vetro. L’incontro servirà anche a chiarire eventuali dubbi dei cittadini sul funzionamento del servizio.
La principale novità riguarda proprio il vetro, che non dovrà più essere conferito insieme al multimateriale ma raccolto separatamente. Un cambiamento che si inserisce nel dibattito più ampio sull’organizzazione del servizio di igiene urbana in città.
Proprio ieri sera, nel corso della seduta del consiglio comunale, è stato presentato un documento relativo al Piano Aro nel quale i gruppi di opposizione esprimono “forti perplessità sulla struttura del nuovo piano presentato dalla giunta”.
Nel testo si ricorda che l’attuale sistema di igiene urbana deriva dal Piano Aro del 2017, approvato durante l’amministrazione Di Paola, basato sul modello del multimateriale pesante con tre contenitori e su una serie di servizi accessori, tra cui scerbatura, pulizia delle spiagge, disinfestazione, spazzamento meccanizzato e lavaggio delle strade. Un modello che, secondo quanto riportato nel documento, ha consentito alla città di passare “dal 20% all’80% di raccolta differenziata”, rendendo Sciacca un punto di riferimento regionale tra i Comuni con oltre 40 mila abitanti.
Le principali criticità individuate nel nuovo piano riguardano il passaggio a un sistema con cinque mastelli. Secondo i gruppi di opposizione questo comporterebbe “un onere logistico e cognitivo per il cittadino”, con il rischio di scoraggiare il corretto conferimento dei rifiuti. Nel documento si evidenzia inoltre il possibile rischio di una riduzione delle performance della raccolta differenziata, la maggiore complessità nella gestione dei proventi derivanti dalla valorizzazione dei materiali e l’aumento della probabilità di errori nella separazione dei rifiuti.
Come alternativa viene proposta l’evoluzione verso il sistema del “multimateriale leggero”, ottenuto separando la raccolta del vetro dal resto degli imballaggi. Secondo il documento questa soluzione consentirebbe di mantenere una maggiore semplicità per i cittadini, migliorare la qualità delle frazioni di plastica e metalli eliminando il peso e la fragilità del vetro dal flusso principale e ottimizzare i costi di trasporto e i processi di selezione negli impianti.
Nelle conclusioni i firmatari invitano l’amministrazione comunale “a non chiudersi a riccio su posizioni ideologiche o preconcette”. Viene quindi sollecitata formalmente la predisposizione di un nuovo Piano Aro basato sul modello dei tre mastelli con multimateriale leggero più il mastello dedicato al vetro, accompagnato da servizi aggiuntivi ma con costi inferiori rispetto alla proposta bocciata.
Nel documento vengono inoltre indicate ulteriori richieste operative. Tra queste, la previsione obbligatoria di alcuni servizi come la gestione dei rifiuti ingombranti e il potenziamento delle attività di pulizia manuale e manutenzione del territorio, con particolare attenzione anche alle aree costiere e ai servizi stagionali.
Si propone inoltre che i servizi accessori siano oggetto di una programmazione periodica pubblica e consultabile, con calendari chiari e aggiornati anche tramite strumenti digitali.
Infine viene indicata la necessità di predisporre un sistema di tracciamento e rendicontazione digitale delle attività svolte, anche attraverso tecnologie di geolocalizzazione dei mezzi e report periodici sugli interventi effettuati.



