Raccolta firme per referendum sull’eutanasia legale, banchetti anche a Sciacca

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Il Referendum si prefigge con l’abrogazione dell’art.579 del c.p., di rendere legale l’eutanasia, ciò la libera scelta di un individuo affetto da malattia terminale di porre fine alle proprie sofferenze.
Attualmente l’eutanasia per l’ordinamento italiano è equivalente all’omicidio con il cosiddetto
reato di omicidio del consenziente.
L’eutanasia attiva è, infatti, vietata sia nella versione diretta, in cui è il medico a somministrare il
farmaco eutanasico alla persona che ne faccia richiesta (art. 579 c.p. omicidio del consenziente),
sia nella versione indiretta, in cui il soggetto agente prepara il farmaco eutanasico che viene
assunto in modo autonomo dalla persona (art. 580 c.p. istigazione e aiuto al suicidio), fatte salve le
scriminanti introdotte dalla Consulta con la Sentenza Cappato.
Con il referendum parzialmente abrogativo dell’art. 579 c.p. (omicidio del consenziente), dunque si
andrebbe da un lato a distinguere l’aiuto al suicidio, e dall’altro a depenalizzare l’eutanasia,
attualmente vietata dalla fattispecie di omicidio del consenziente.
Il Referendum per l’Eutanasia Legale è stato depositato lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione,
alla presenza dei leader dell’Associazione Luca Coscioni, tra cui Marco Cappato, Filomena Gallo,
Mina Welby, Marco Perduca e Rocco Berardo, insieme a rappresentanti del Comitato Promotore e
ai famigliari di chi ha vissuto da vicino il dramma delle proibizioni sulle scelte di fine vita, come
Valeria Imbrogno, compagna di Fabiano Antoniani, i genitori e la sorella di Luca Coscioni – Anna,
Rodolfo e Monica.
La raccolta firme è partita lo scorso 17 giugno e punta a raccogliere 500.000 adesioni entro il 30
settembre.
Se si raggiungerà l’obiettivo il popolo italiano verrà chiamato ad esprimersi attraverso il
referendum.

Anche la città di Sciacca si sta mobilitando per la raccolta firme.
Grazie alla coordinatrice provinciale Bruna Hamel ed al referente cittadino Mario Di Giovanna si
sono aggregati numerosi cittadini che raccoglieranno le firme nei banchetti dislocati nella città.
I primi banchetti per la raccolta firme si faranno questo fine settimana nel centro storico di Sciacca
ed in particolare:
• Venerdì 23/07 dalle 19:00 alle 22:00 in piazza Inveges di fronte al pub Murphy’s;
• Domenica 25/07 dalle 19:30 alle 22:00 in Piazza Angelo Scandaliato;