Renato Modica presenta “I reclusi di via Cimabue” (Video)

400

Renato Modica presenta il suo libro “I reclusi di via Cimabue” come un manuale di sopravvivenza della scuola 2.0. Ha iniziato a scrivere il libro quando era ancora in servizio e adesso, da pensionato, lo ha mandato in stampa e domenica 7 agosto lo presenterà alla Badia Grande di Sciacca conversando con Alice Titone. Descrive le troppe riforme della scuola Superiore negli ultimi quarant’anni, la sanatoria per i precari, le modifiche continue degli esami di maturità e le variazioni sul tema della didattica. “La pandemia da Covid 19 ha inasprito il carico di incombenze burocratiche e gli insegnanti, nel frattempo, sono divenuti sempre più anziani – scrive Modica – e costretti a sperare di potersi pensionare con qualsiasi modalità che li faccia sfuggire dal «traguardo» dei 67 anni. Il rapporto sempre più conflittuale fra insegnanti e alunni, fra insegnanti e genitori, l’Autonomia, l’Alternanza scuola-lavoro, la carriera, gli esami di Stato sono qui rappresentati con scanzonata ironia”. Non manca qualche proposta che Modica sottolinea anche in un’intervista a Risoluto.it.