Si è svolta questa mattina, presso il Palazzo di Città, la consegna anticipata al Comune di Sciacca di una parte significativa delle opere già realizzate della nuova rete fognaria e del sistema di collettamento al depuratore. Un passaggio operativo atteso da anni che consente di rendere immediatamente utilizzabili infrastrutture strategiche per il territorio.
La consegna, formalizzata alla presenza dell’amministrazione comunale e dei rappresentanti della struttura commissariale, riguarda diversi tratti già completati dell’intervento. In particolare, sono stati trasferiti al Comune la rete fognaria nelle zone di San Marco, Foggia e Lido, gli impianti di sollevamento e le condotte prementi collegate, oltre ai collettori del centro urbano che interessano via Cappuccini, il quartiere Marinai, il centro storico e altre aree della città. Inclusa anche la condotta di alimentazione dell’impianto di depurazione.
Secondo quanto evidenziato dal sindaco Fabio Termine, si tratta di un risultato che arriva al termine di un lavoro amministrativo e tecnico portato avanti negli ultimi mesi con una decisa accelerazione. Già dall’agosto 2025, infatti, il secondo modulo del depuratore era stato consegnato ed è attualmente in esercizio, ma la sua piena funzionalità dipendeva dal completamento della rete di collegamento.
Alla cerimonia è intervenuto anche il subcommissario nazionale per la depurazione, Toto Cordaro, che ha sottolineato il valore dell’opera sotto il profilo ambientale. “Sciacca – ha dichiarato – è oggi in linea con gli standard europei in tema di depurazione e tutela dell’ambiente. Si chiude una stagione di precarietà e si rilancia un territorio di grande valore, ponendo fine anche a una rilevante sanzione comunitaria”.
Cordaro ha inoltre evidenziato i numeri dell’intervento: il completamento dell’impianto fognario consente di servire ulteriori 14.500 abitanti equivalenti, grazie alla realizzazione di nuovi collettori per una lunghezza complessiva di circa 16 chilometri, per un investimento pari a 5,8 milioni di euro. Rimarcato anche l’aspetto procedurale, con la consegna anticipata delle opere rispetto ai tempi previsti.
Nel corso dell’intervista rilasciata a Risoluto, il sindaco ha aggiunto un elemento destinato ad avere un impatto diretto anche sulla prossima stagione balneare. Sono stati infatti effettuati prelievi nelle acque del Lido Salus e si è in attesa degli esiti: l’obiettivo dichiarato è arrivare alla revoca del divieto di balneazione già in vista dell’estate. Un passaggio che, se confermato dai dati, rappresenterebbe uno degli effetti più concreti dell’entrata in funzione del nuovo sistema fognario e depurativo.
Con la consegna di oggi, il sistema entra in una fase operativa più avanzata. Il sindaco procederà ora con l’emissione di un’ordinanza che permetterà ai residenti delle zone interessate di effettuare gli allacci alla rete principale, segnando un cambiamento concreto per interi quartieri.
L’intervento punta a migliorare la qualità dei servizi, ridurre criticità ambientali e garantire una gestione più efficiente dei reflui, con benefici diretti anche per la tutela del mare.
Resta ancora aperto il cantiere di via Gaie di Garaffe, dove sono in corso lavori per la sostituzione di un collettore particolarmente deteriorato. Un intervento considerato necessario per completare definitivamente l’intero sistema, la cui conclusione è prevista a breve.
Con questa consegna, Sciacca compie un passaggio rilevante verso l’ammodernamento delle infrastrutture urbane, con possibili ricadute già nel breve periodo anche sulla qualità delle acque e sulla fruibilità del litorale.