“Avevamo ragione noi. Il tempo e i tribunali hanno finalmente ristabilito la verità, spazzando via le accuse infondate e le strumentalizzazioni politiche del passato”.
Con queste parole l’ex sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, commenta la sentenza della Quinta Sezione civile del Tribunale di Palermo che ha condannato l’assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo a versare al Comune 200 mila euro destinati alla manutenzione degli impianti sportivi.
La vicenda risale alla fine del 2023, quando l’amministrazione Ruvolo venne accusata di “pressappochismo” e negligenza per la presunta perdita del finanziamento, attribuita a un ritardo nella presentazione dei progetti.
“Già allora – spiega Ruvolo – avevamo rassicurato la cittadinanza sulla correttezza e sul tempismo del nostro operato, spiegando che l’esclusione era figlia esclusivamente di un corto circuito burocratico interno agli uffici della Regione Siciliana. Nonostante le rassicurazioni, preferimmo non fermarci alle parole e agimmo subito per vie legali, dando incarico all’avvocato Girolamo Rubino per tutelare i diritti dei riberesi. Oggi quella scelta incisiva ha dato i suoi frutti”.
La vicenda è stata seguita, assieme all’ex sindaco Matteo Ruvolo, anche dall’ex assessore Giuseppe Sgro’.
La sentenza del giudice Claudia Spiga ha accolto integralmente il ricorso del Comune, confermando che il progetto esecutivo era stato presentato entro il termine del 29 dicembre 2023, seguendo le indicazioni dell’assessorato alle Infrastrutture. Secondo il Tribunale, la successiva ripartizione delle somme da parte dell’assessorato allo Sport, avvenuta nello stesso giorno, non poteva compromettere un diritto già acquisito dal Comune di Ribera.
Le somme consentiranno di intervenire sull’impianto polivalente di contrada Spataro.
“Con queste somme – evidenzia l’ex sindaco – l’ente potrà procedere ai lavori programmati per l’impianto polivalente di contrada Spataro. Sarà quindi possibile realizzare l’attesa palestra all’aperto e procedere al completo rifacimento dei campi da basket e da tennis, restituendo ai nostri giovani e agli sportivi riberesi una struttura moderna, sicura e all’altezza delle aspettative”.
La Regione è stata inoltre condannata al pagamento degli interessi legali maturati dal 22 maggio 2024 e delle spese di lite, quantificate in oltre 9 mila euro più accessori.
“Questa sentenza – conclude Ruvolo – restituisce onore al lavoro degli uffici comunali e di tutta l’amministrazione che ho avuto l’orgoglio di guidare. Non ci fu alcuna pigrizia né disattenzione, ma solo un lavoro serio e rigoroso che oggi permette a Ribera di incassare fino all’ultimo centesimo di quanto le spettava, con tanto di interessi. Le bugie e i tentativi di speculazione politica hanno le gambe corte: la buona amministrazione, alla fine, viene sempre a galla”.



