Il mancato ritiro di alcuni mastelli alla Perriera finisce al centro del confronto politico tra opposizione e amministrazione comunale.
A intervenire è stato il consigliere comunale del Partito Democratico Giuseppe Ambrogio, che ha indirizzato un’istanza al sindaco e all’assessore all’Ambiente Salvino Patti chiedendo chiarimenti immediati su quello che oggi in una nota ha definito “un disservizio grave” nel quartiere più popoloso della città.
Secondo quanto segnalato dal consigliere dem, numerosi residenti si sarebbero ritrovati con i mastelli ancora pieni e con i sacchetti dei rifiuti lasciati lungo le strade, una situazione che, ha evidenziato Ambrogio, rischia di incidere sul decoro urbano e sulle condizioni igienico-sanitarie della zon.
Alla segnalazione del consigliere ha risposto l’assessore all’Ambiente Salvino Patti, che attraverso un post social ha chiarito la posizione dell’amministrazione e della società che gestisce il servizio di raccolta.
“Il giovedì del secco residuale non è un liberi tutti”, ha spiegato Patti, precisando che nella giornata odierna gli operatori impegnati nel porta a porta hanno riscontrato “numerosi conferimenti non conformi”, con rifiuti differenziabili esposti in un giorno non previsto dal calendario.
Per questo motivo, in diversi casi, il rifiuto non sarebbe stato ritirato e sui mastelli sarebbe stato applicato l’adesivo di non conformità.
L’assessore ha ribadito che nel mastello del secco residuale devono essere conferiti esclusivamente rifiuti non differenziabili, mentre le altre frazioni devono essere esposte nelle giornate indicate dal calendario della raccolta differenziata.
Patti ha inoltre evidenziato che il mancato ritiro dei rifiuti non conformi rappresenta “un controllo sul corretto funzionamento del servizio di raccolta differenziata”, pur ammettendo che in alcuni casi possano verificarsi errori di valutazione da parte degli operatori.
Per eventuali contestazioni o segnalazioni, l’assessore ha invitato i cittadini a contattare direttamente la società attraverso il numero verde 340 9501468 oppure tramite email all’indirizzo sciacca@teknoserviceitalia.com, allegando documentazione fotografica del conferimento non ritirato.



