Rifiuti sulla banchina del porto, quattro condanne

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Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha condannato a 3 mesi di arresto e 2600 euro di ammenda (pena sospesa) il titolare di una società, il comandante di un motopesca, i direttori di macchina del natante perché avrebbero abbandonato o comunque depositato, lungo la banchina del porto di Sciacca, il 5 dicembre 2020, rifiuti derivanti da attività d’impresa e in particolare due contenitori in plastica contenenti reti da pesca in disuso, tre “copertoni”, tre materassi, tavole in legno, un cavo elettrico, una tanica in metallo, un’altra tanica in plastica vuota, due cassette di plastica contenenti vari rifiuti.

Condannati Bassoo Cannarsa, di 58 anni, di Termoli; Antonello Proterra, di 43 anni, di Atri; Marco Olivieri, di 64 anni, di San Benedetto del Tronto; Gilda Fabrizio, di 57 anni, di Termoli.

Il natante era in fase di trasferimento da Sciacca e sarebbe stato sottoposto ad operazioni di pulizia, ma tutto sarebbe rimasto sulla banchina fino all’arrivo dei militari del Circomare che hanno fatto scattare le denunce. I quattro sono stati condannati anche al risarcimento di 1700 euro alla parte civile e al rimborso, in favore della stessa, delle spese di costituzione, liquidate in complessivi 2000 euro.