Rilasciata l’A.U.A per l’impianto di biogas della Moncada Energy, la sindaca Valenti:”Un fatto gravissimo”

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E’ stato l’ingegnere Mario Di Giovanna, attivista del Comitato Stop alla piattaforma, da anni impegnato in tante battaglie a difesa del territorio, a scovare il progetto dell’impianto di biomasse della Moncada Energy all’albo pretorio del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. 

Da settimane in città si vociferava della possibilità di un impianto di biogas nella contrada Chiana-Scunchipani di Sciacca, nella sede dell’ex distilleria Kronion. Da più parti, si sono levate richieste e chiarimenti. Da Mizzica alla relativa commissione consiliare, dai consiglieri di opposizione alla richiesta di un consiglio comunale per trattare il punto. Ma si continuava a brancolare nel buio, tra i rimpalli degli uffici comunali dove a quanto pare, il progetto della Moncada Energy nessuno sembrava averlo mai visto.

Anche se dall’altro lato, c’erano le concessioni di servitù che la Snam nel frattempo stava ottenendo in alcuni terreni attigui all’ex sede della Kronion.

Eppure è bastata l’intuizione di Di Giovanna, il controllo all’albo pretorio provinciale per accorgersi che l’A.U.A, l’autorizzazione unica ambientale era stata già concessa nel novembre del 2017 alla ditta “My Ethanol srl”, rilasciata anche sulla base dell’autorizzazione dello Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Sciacca. Ci sarebbero anche le firme di ben quattro degli otto componenti del risicato Ufficio tecnico di Sciacca. Insomma, stando alle carte, all’Ufficio Tecnico del Comune di Sciacca, il progetto dell’impianto di biomasse non avrebbe dovuto essere roba sconosciuta così come fino a ventiquattro ore fa appariva anche nei contenuti della seduta consiliare che ha trattato la questione.

“Un fatto gravissimo – ha commentato oggi la sindaca Francesca Valenti apprendendo quanto scovato da Mario Di Giovanna. La prima cittadina nei giorni scorsi aveva annunciato la convocazione dei vertici della ditta per conoscere i termini della questione. Incontro che si farà anche se stando alle carte, l’impianto ha già tutte le autorizzazioni necessarie nei termini di legge per far partire il progetto.