Da sinistra: l'assessore Miralba Riggio, il sindaco di Menfi Vito Clemente e l'assessore Franco Gagliano durante l'incontro per l'avvio delle procedure d'urgenza al porto.
Si è svolto questa mattina a Palermo un incontro tra il sindaco di Menfi, Vito Clemente, i dirigenti del Dipartimento Regionale delle Infrastrutture e gli assessori Miralba Riggio e Franco Gagliano. Al centro del confronto vi è stata la problematica legata alla rimozione della posidonia a Porto Palo, accumulata nell’area portuale.
L’amministrazione e gli uffici regionali hanno condiviso la necessità di intervenire con urgenza, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza e garantire la piena funzionalità del porto. La rimozione della posidonia a Porto Palo è stata considerata una priorità assoluta per il suo impatto diretto sull’operatività dell’infrastruttura.
Nel corso della riunione è stato confermato che sarà avviato immediatamente il procedimento amministrativo in regime di somma urgenza, secondo la normativa vigente. Questo passaggio rappresenta un elemento fondamentale per accelerare la rimozione della posidonia a Porto Palo e rispondere in tempi rapidi alla criticità emersa.
L’obiettivo condiviso è quello di intervenire senza ritardi, così da garantire la piena operatività del porto e ridurre i disagi legati all’accumulo del materiale organico.
Il Comune di Menfi ha dichiarato che seguirà con la massima attenzione tutte le fasi della procedura. La rimozione della posidonia a Porto Palo sarà monitorata costantemente dall’amministrazione, che intende garantire tempi rapidi e risultati concreti.
L’intervento non riguarda soltanto la funzionalità del porto, ma anche la sicurezza delle attività e le ricadute sull’economia locale, elementi ritenuti centrali nella gestione della criticità.
In attesa dei primi atti formali, il sindaco ha annunciato la prosecuzione del presidio presso l’area portuale.
La rimozione della posidonia a Porto Palo si configura come un intervento urgente e prioritario per il Comune di Menfi. Con l’avvio della procedura di somma urgenza e il monitoraggio costante dell’amministrazione, l’obiettivo è quello di ripristinare quanto prima la piena funzionalità e sicurezza del porto.