Ritardi nell’arrivo del materiale dalla Cina, slitta la collocazione dell’impianto di videosorveglianza a Sciacca

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La consegna dei lavori è già stata effettuata, ma non si è ancora proceduto alla collocazione delle telecamere dell’impianto di videosorveglianza a Sciacca perché manca materiale che deve arrivare dalla Cina.

Il Covid sta rallentando tutto anche se il Comune ritiene che i lavori possano essere completati entro i primi giorni del prossimo mese di aprile. Per il Comune il progetto viene seguito dal commissario Salvino Navarra. Le nuove venti telecamere fisse si andranno ad aggiungere ad altre 5 esistenti, tutte le nel centro storico, con un’unica centrale operativa posta al Comando della Polizia Municipale che ha anche in dotazione altre due telecamere mobili con un sistema a parte.

Verranno collocate in centro, agli ingressi della città e in aree periferiche. Per l’acquisto del nuovo sistema di video sorveglianza il Comune di Sciacca ha contratto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti di 99 mila euro.