Il romeno morto a Natale nel porto di Sciacca, si cercano ancora i familiari con l’aiuto del Consolato

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La Procura della Repubblica di Sciacca si è rivolta al Consolato della Romania a Catania per rintracciare i familiari di Costantin Gabriel Patresku, il romeno di 39 anni trovato cadavere, il 26 dicembre dello scorso anno, nelle acque del porto di Sciacca. A quanto pare nelle ultime ore sarebbe arrivata notizia di qualche parente che avrebbe risposto, ma è ancora presto per ipotizzare tempi di trasferimento della salma in Romania e, al momento, non si può escludere che rimanga al cimitero di Sciacca. A qualche settimana dalla morte non si è ancora proceduto alla tumulazione in attesa di conoscere gli sviluppi dell’attività  che sta portando avanti il Consolato. E’ emerso, comunque, un gesto di grande generosità effettuato da un pescatore di Sciacca durante la sera del 25 dicembre quando, vedendo il romeno sulla banchina, è andato a casa e gli ha portato una coperta. Purtroppo, qualche ora più tardi, il trentanovenne è caduto in mare, perdendo la vita. Il sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca, Michele Marrone, non ha disposto l’autopsia perché dall’ispezione cadaverica è stata subito esclusa l’ipotesi di una morte violenta.