Sbarco a Lampedusa, sette migranti morti per freddo

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Una foto tratta dal profilo Twitter della Sea Watch mostra i soccorsi al migrante evacuato per urgenza medica TWITTER SEA WATCH +++ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA+++

Un barcone con 280 migranti a bordo e’ sbarcato a Lampedusa l’altra notte, ma per sette di loro non c’e’ stato nulla da fare.

L’imbarcazione si trovava al largo dell’isola quando i militari della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto sono giunti sul posto.

Tre persone a bordo della barca erano già morte, gli altri quattro erano in condizioni disperate e sono morti prima di toccare terra. Il barcone era stato avvistato a circa 24 miglia dalla costa di Lampedusa quando è scattato il soccorso. I migranti arrivano dal Bangladesh e dall’Egitto.

“Ancora una tragedia, ancora una volta piangiamo vittime innocenti – ha detto il sindaco di Lampedusa e Linosa Totò Martello – qui continuiamo a fare la nostra parte tra mille difficoltà, nonostante il governo italiano e l’Europa sembrano avere dimenticato Lampedusa ed i lampedusani. Ma non possiamo andare avanti da soli ancora per molto”.

Con i 280 arrivi di questa notte salgono a 645 gli ospiti dell’hot spot di Contrada Imbriacola a Lampedusa.

Su questo sbarco e su questa ennesima tragedia in mare, la Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo, al momento a carico di ignoti. Ma se i magistrati dovessero identificare gli scafisti o gli organizzatori del viaggio verrà contestato a loro “come conseguenza di altro reato”.

Intanto la Guardia costiera tunisina, nella notte tra il 23 ed 24 gennaio scorso, ha bloccato 8 operazioni di emigrazione irregolare in diverse zone del Paese. Lo ha reso noto in un comunicato il portavoce della Guardia nazionale, precisando che in tutto sono stati fermati 57 migranti, di cui 45 di diversi Paesi africani e 12 tunisini. Nei confronti di tutti i fermati, si legge nella nota, sono scattate le segnalazioni alla magistratura