“Scacco Matto” in Cassazione con condanna e carcere per il menfitano Giovanni Campo, assoluzione definitiva per Filippo Campo e annullamento con rinvio per Rosario Cascio

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Condanna e carcere per concorso esterno in associazione mafiosa per Giovanni Campo, di 57 anni, di Menfi. La conferma è arrivata dalla Cassazione e Giovanni Campo si è costituito al Pagliarelli di Palermo. Deve scontare circa 5 anni dei 9 anni e 6 mesi della condanna che era stata decisa dalla Corte di Appello di Palermo.

Per gli altri due imputati in questo stralcio del processo “Scacco Matto”, anche loro per concorso esterno, la Cassazione ha confermato l’assoluzione di Filippo Campo, di 51 anni, di Menfi, difeso dall’avvocato Tommaso De Lisi, e disposto l’annullamento della condanna, ma con rinvio ad altra sezione della Corte d’Appello di Palermo, per Rosario Cascio, di 85 anni, di Santa Margherita Belice, difeso dall’avvocato Giovanni Vaccaro.

Il procuratore generale aveva chiesto l’annullamento con rinvio, in accoglimento dei ricorsi delle difese, per Rosario Cascio e Giovanni Campo. Per Filippo Campo, invece, che era stato assolto in appello perché il fatto non sussiste, era stata chiesta l’inammissibilità del ricorso del procuratore generale. Giovanni Campo è difeso dall’avvocato Giovanni Rizzuti.