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Comune di Sciacca

Scaduto: “Bene la gestione dei parcheggi da parte del Comune di Sciacca, ma la delibera deve essere riapprovata”

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“La delibera della giunta municipale ha accolto di fatto la proposta di questa associazione di una gestione diretta di tutte le aree adibite a parcheggio e sosta a pagamento nel centro storico di Sciacca e, pertanto, esprimiamo soddisfazione per il contenuto di tale atto deliberativo più volte sollecitato e richiesto da questa associazione, soprattutto al fine di far entrare nelle casse comunali importanti risorse economiche che dovranno servire al miglioramento della viabilità cittadina ed alla costruzione di nuovi parcheggi”.

Così Stefano Scaduto, a capo del centro studi “De Gasperi” di Sciacca, che è più volte intervenuto sulla questione riguardante la gestione delle aree di parcheggio comunali. “Siamo però costretti nell’interesse del Comune di Sciacca, al fine di evitare che la delibera in questione possa essere oggetto di ricorsi e contestazioni – scrive Scaduto – ad evidenziare un vizio di legittimità della delibera, che, si ripete, è giusta nel contenuto, ma contiene una preoccupante illegittimità procedurale”. Scaduto osserva che la delibera è stata adottata Si osserva che la delibera della giunta municipale è stata assunta dall’ assessore ai parcheggi, Roberto Lo Cicero, nonché dagli assessori Michele Bacchi, Accursio Caracappa e Fabio Leonte, in accoglimento della pregevole proposta di gestione proveniente dal Comandante della Polizia Municipale, Francesco Calia, istruita dal responsabile del procedimento, Salvino Navarra, e politicamente condivisa e fatta propria con visto dall’assessore Lo Cicero. “Risultano essere stati assenti all’atto deliberativo della Giunta Comunale sia il sindaco, Francesca Valenti, cioè il Capo della Giunta comunale, che il vicesindaco, Gisella Mondino”.

“Ed è proprio l’assenza contemporanea all’atto deliberativo del sindaco e del vicesindaco – scrive Scaduto – a costituire un motivo di illegittimità della delibera stessa. Infatti, i 4 assessori della giunta Valenti, che hanno il merito di questa importante decisione, non sono stati evidentemente informati che esiste un parere del Ministero dell’Interno del 27 novembre 2009 in base al quale una Giunta municipale in forza del Testo Unico degli Enti locali (art. 46, comma 2° e 53 comma 2° del decreto legislativo n. 267/2000 ) non può deliberare se siano contemporaneamente assenti il Sindaco ed il Vicesindaco, e ciò anche quando un Ente locale abbia previsto nel proprio Statuto che il Sindaco assente possa essere sostituito con funzione di presidente della Giunta, dall’assessore più anziano, perché secondo il parere del Ministero dell’ Interno in materia esiste una competenza legislativa esclusiva dello Stato, ed un Comune non può derogare agli articoli del Testo Unico degli Enti locali sulla competenza a presiedere una Giunta comunale”. Pertanto, secondo Scaduto, “onde evitare ricorsi e contestazioni al contenuto che condividiamo della delibera esaminata, risulta assolutamente necessario il suo annullamento in autotutela e la sua riapprovazione con il medesimo suo giusto contenuto, alla presenza oltre che degli assessori, anche del Sindaco oppure quanto meno del Vicesindaco”.

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