Il Comune di Sciacca dovrà risarcire un automobilista per i danni subiti alla propria auto a causa del malfunzionamento dei dissuasori automatici in Piazza Duomo.
La vicenda si è conclusa con un accordo raggiunto attraverso una procedura di negoziazione assistita, che ora passa al vaglio della Giunta comunale per la ratifica.
Secondo quanto ricostruito, l’episodio risale al 4 luglio, quando il conducente, mentre attraversava la piazza con il semaforo verde, si è trovato di fronte i dissuasori ancora sollevati. Il mancato abbassamento dei dispositivi, nonostante il segnale di via libera, ha provocato l’impatto e il conseguente danneggiamento della parte anteriore del veicolo.
I danni, documentati anche fotograficamente, hanno riguardato diversi elementi dell’auto, tra cui paraurti, griglia anteriore e sensori di parcheggio. La riparazione è stata effettuata presso un’autocarrozzeria, con un costo complessivo pari a 3.349,03 euro, come attestato da fattura.
A seguito della richiesta avanzata dal danneggiato, il Comune ha aderito alla procedura di negoziazione assistita, pur senza riconoscere formalmente la propria responsabilità.
Tuttavia, gli accertamenti successivi hanno inciso in modo determinante sulla definizione della vicenda: la relazione della Polizia municipale ha infatti confermato la dinamica del sinistro.
Alla luce della documentazione acquisita, l’Avvocatura comunale ha ritenuto conveniente procedere con la definizione bonaria della controversia, evidenziando il rischio concreto di una condanna in giudizio con aggravio di spese. Il riferimento è alla responsabilità per custodia prevista dall’articolo 2051 del codice civile, che può configurarsi nei casi di danni causati da beni nella disponibilità dell’ente.
L’accordo, sottoscritto il 29 gennaio 2026, prevede il pagamento della somma richiesta, a titolo omnicomprensivo e a saldo definitivo di ogni pretesa.
Il cittadino, accettando l’importo, ha rinunciato a qualsiasi ulteriore azione legale connessa all’accaduto.
La definizione della vicenda resta subordinata alla formale approvazione da parte della Giunta comunale, chiamata a ratificare l’intesa raggiunta. Si tratta di un passaggio necessario per rendere efficace l’accordo e autorizzare il pagamento.l



