Sciacca non brilla per il consenso alla donazione degli organi, espresso, in tre anni e mezzo, da meno del 50% di coloro che si sono recati presso l’ufficio Anagrafe

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Sciacca è tra i comuni della provincia di Agrigento con la minore percentuale di consenso alla donazione degli organi tra i 18 nei quali si può esprimere il consenso presso gli uffici Anagrafe. Emerge dai dati forniti dall’Aido provinciale.

A Sciacca 2.709 consensi, il 44,4 per cento, e 3.386 opposizioni, il 55.06. Si sono pronunciati in 6.095.

Ad Agrigento il 60.09 per cento delle persone che, negli ultimi 3 anni, si sono recati presso l’ufficio Anagrafe del Comune hanno dato il consenso alla donazione degli organi. Il 39,01 si sono opposti. Su 4.312 sono stati 2.327 a dire sì e 1.685 ad opporsi. Una percentuale ancora inferiore rispetto a Sciacca è quella di Caltabellotta, mentre ci sono comuni, come Menfi, oltre il 90 per cento. L’Aido, che nel prossimo mese di febbraio aprirà una sezione a Sciacca, annuncia una campagna di informazione ed incontri anche con i dipendenti degli uffici Anagrafe. E’ possibile anche riferire di volerci riflettere anziché dare una risposta in prima battuta e questo consentirebbe un’altra possibilità e non farebbe aumentare il numero delle opposizioni. Nel prossimo mese di febbraio sarà aperta a Sciacca una sezione Aido con referente Francesca Licari.

Nella tabella che pubblichiamo il quadro nei singoli comuni nei quali già si opera con adesioni, opposizioni e il dato complessivo che vede i consensi, sul piano provinciale, al 58,03 per cento.

Questa la tabella provinciale aggiornata al 3 gennaio 2020, che comprende i 18 comuni che hanno aderito:

Nella foto, Francesca Licari, referente Aido a Sciacca