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Agrigento, sede Ens chiusa: protesta della comunità sorda

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Un grido di preoccupazione e di protesta arriva dalla comunità sorda della provincia di Agrigento. Al centro delle richieste c’è la situazione della sede Ens chiusa ormai da oltre un anno, una condizione che sta creando forti difficoltà alle persone sorde del territorio.

Il tema è stato discusso nel corso dell’assemblea dei sordi della provincia di Agrigento, che si è svolta il 27 febbraio 2026 nei locali di una parrocchia della città. All’incontro hanno partecipato numerose persone sorde che hanno preso parte al dibattito, manifestando forte preoccupazione per la mancanza di una sede locale dell’Ente Nazionale Sordi e per le gravi carenze nei servizi di accessibilità.

Assemblea dei sordi ad Agrigento

L’assemblea del 27 febbraio rappresenta il secondo momento di confronto per la comunità sorda agrigentina.

Il primo incontro del 2025

Il primo appuntamento si era svolto il 27 settembre 2025, sempre ad Agrigento. In quella occasione il dibattito era stato particolarmente intenso e partecipato, segnato da sentimenti di rabbia e delusione per una situazione che, secondo i partecipanti, si protrae da mesi senza soluzioni concrete.

Anche durante il secondo incontro è emersa con forza la preoccupazione per la sede Ens chiusa, considerata un punto di riferimento fondamentale per l’assistenza, l’orientamento e l’accesso ai servizi dedicati alle persone sorde.

Sede Ens chiusa da oltre un anno

Nel corso dell’assemblea è stato evidenziato che la sede ns chiusa ad Agrigento rimane inattiva da un anno e tre mesi. Secondo quanto denunciato dalla comunità sorda, nel frattempo non sono arrivati interventi risolutivi da parte dei vertici dell’Ente Nazionale Sordi né dalle istituzioni competenti.

La mancanza di una sede operativa rappresenta un problema significativo per le persone sorde della provincia, che si ritrovano senza un punto di riferimento territoriale per l’assistenza e per l’accesso ai servizi.

Appello alle istituzioni e possibili azioni legali

Durante l’incontro la comunità sorda ha lanciato un appello alle istituzioni affinché vengano adottati interventi urgenti per ripristinare i servizi e garantire i diritti delle persone sorde nel territorio agrigentino.

Tra le iniziative annunciate c’è anche la volontà di organizzare una manifestazione pubblica, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla situazione della sede Ens chiusa.

Non viene inoltre esclusa la possibilità di ricorrere alle vie legali per tutelare i diritti della comunità sorda della provincia di Agrigento.

Ancora nessun commissario straordinario

Un ulteriore motivo di preoccupazione riguarda la governance locale dell’ente. Secondo quanto segnalato dalla comunità, non risulta ancora nominato il commissario straordinario dell’Ens di Agrigento, nonostante la nomina fosse attesa entro febbraio 2026.

Una situazione che contribuisce ad aumentare il senso di incertezza tra i cittadini sordi del territorio, che continuano a chiedere risposte e interventi concreti.

Veronica Gallo
Veronica Gallohttp://www.risoluto.it/
Digital Marketing Expert e Web Content Editor. Laureata in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'impresa e Pubblicità e specializzata in Digital Marketing.

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