Il sequestro dei conti correnti del notaio Palermo, al Riesame passa la linea della Procura di Sciacca

1481

E’ stato accolto l’appello della Procura della Repubblica di Sciacca che chiedeva di poter estendere il sequestro preventivo dei conti correnti bancari e fondi di risparmio intestati al notaio Filippo Palermo di Menfi, indagato per truffa, non soltanto a quelli riguardanti la professione. La decisione è del Tribunale del Riesame di Agrigento che ha respinto il ricorso della difesa del notaio, rappresentata dagli avvocati Giovanni Vaccaro e Antonino Caleca, che chiedevano l’annullamento del sequestro. L’indagine è  condotta dalla Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica di Sciacca era rappresentata al Tribunale del Riesame di Agrigento dal sostituto procuratore Michele Marrone. Il notaio è indagato per una presunta truffa, di quasi 1,8 milioni di euro, in danno di numerosissimi clienti dal 2012 al 2017.