Da martedì 13 gennaio diventa pienamente operativo il servizio oncologico a Lampedusa, attivo nei locali del Poliambulatorio dell’Asp di Palermo in Contrada Grecale. Con l’avvio delle visite ambulatoriali oncologiche prende forma un presidio sanitario atteso, che consente ai pazienti dell’isola di accedere alle cure specialistiche senza doversi spostare sulla terraferma.
L’attivazione del servizio rappresenta un passaggio rilevante per il sistema sanitario locale, soprattutto in un contesto insulare dove l’accesso alle cure oncologiche è storicamente legato a trasferimenti complessi e onerosi.
Come funziona il servizio oncologico a Lampedusa
Il servizio oncologico a Lampedusa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Lampedusa e Linosa, l’Asp di Palermo, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “Paolo Giaccone”, l’Inmp e l’Assessorato regionale della Salute. Una sinergia istituzionale che ha reso possibile l’attivazione di un modello di assistenza integrata, fondato sul coordinamento tra specialisti ospedalieri e personale sanitario locale.
In questa prima fase, l’attività è dedicata alle visite oncologiche ambulatoriali, con accessi programmati degli specialisti del Policlinico di Palermo. Le prestazioni si svolgono in stretta integrazione con l’équipe sanitaria dell’Asp di Palermo già operativa sull’isola, garantendo continuità assistenziale e presa in carico dei pazienti.
Da febbraio anche la chemioterapia sull’isola
A partire dal mese di febbraio è previsto un ulteriore ampliamento del servizio oncologico a Lampedusa, con l’avvio dell’attività chemioterapica. Questo consentirà ai pazienti oncologici di effettuare i cicli di trattamento direttamente sull’isola, riducendo in modo significativo i disagi legati agli spostamenti e alla mobilità sanitaria.
Farmaci e sicurezza delle terapie
I farmaci chemioterapici saranno preparati dall’Unità Farmaci Antiblastici del Policlinico “Paolo Giaccone”, che garantirà il supporto clinico e tecnico necessario alla somministrazione in sicurezza delle terapie. Le chemioterapie saranno effettuate in un ambulatorio dedicato e protetto, già allestito all’interno del Poliambulatorio di Contrada Grecale.
Un modello di integrazione istituzionale
Secondo il direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze, l’attivazione del servizio oncologico decentrato rappresenta una concreta applicazione del principio della sanità di prossimità, assicurando cure appropriate e dignità assistenziale anche nei contesti più periferici. Il servizio è stato organizzato come un modello di integrazione tra istituzioni e professionisti, orientato a ridurre le disuguaglianze territoriali e a garantire continuità di cura ai pazienti oncologici.



