La diga Castello è al massimo della capienza con 20 milioni di metri cubi, il lago Arancio ha toccato quota 12 milioni e il Consorzio di bonifica 3 Agrigento è pronto a programmare la stagione irrigua. “Attendiamo l’assegnazione dei volumi d’acqua dall’Autorità di bacino – dice il commissario, Baldo Giarraputo – e poi procederemo”.
Giarraputo riferisce della situazione ottimale, rispetto al recente passato, riguardante il quantitativo di acqua negli invasi, ma anche dei lavori in corso e quelli già realizzati, soprattutto alle condotte, per evitare che risorse irrigue possano essere sprecate.
“Al Gorgo, eseguiti i lavori, stiamo già trasferendo acqua – dice Giarraputo – e speriamo di arrivare anche a un milione di metri cubi. Probabilmente si arriverà a quota 800 mila, ma questo lo sapremo nei prossimi giorni”.
“A giorni avremo risposte dall’Autorità di bacino – aggiunge il commissario Giarraputo – con una valutazione biennale in ragione dei consumi invasati e del fabbisogno per il Consorzio in una normale annata di acqua. Bene anche il Lago Arancio dove siamo a circa 21 milioni di metri cubi acqua”.
Giarraputo non si sbilancia sul numero di irrigazioni possibili (nel versante riberese ne chiedono almeno quattro), ma parla di una “stagione irrigua normale”.
Il programma del Consorzio di bonifica quando riceverà comunicazioni ufficiali dall’Autorità di bacino è di “fissare un incontro con le organizzazioni di categoria agricole per decidere come distribuire i volumi di acqua. Quello che possiamo dire al momento, con i dati dei volumi disponibili nelle dighe, sarà una stagione normale. Abbiamo avviato la manutenzione e la messa in pressione delle condotte anche nelle zone in cui da due anni non viene erogata acqua. Tutto quello che è possibile eseguire in termini di lavori – conclude Giarraputo – lo stiamo facendo”.



