Resta aperta la questione del posizionamento delle motopompe nel basso Verdura, in contrada Poggiodiana.
Il 5 gennaio scorso l’Associazione Liberi Agricoltori e il Comitato Zona Disagiata hanno effettuato un sopralluogo sul percorso alternativo indicato dall’Amministrazione Comunale, in contrada Bocca-Vallone, per verificare lo stato dei lavori e la percorribilità della strada.
La verifica era finalizzata a comprendere se sussistano le condizioni per ottenere l’autorizzazione dell’Autorità di Bacino, passaggio necessario per procedere con l’installazione delle motopompe.
Secondo quanto riferito dalle due organizzazioni, al momento permangono alcune criticità che non consentono ancora il completamento dell’iter.
L’Associazione Liberi Agricoltori ricorda di aver avviato le prime segnalazioni già dal mese di settembre, attraverso comunicati stampa, pec e lettere indirizzate agli onorevoli del territorio, al Presidente della Regione Siciliana, al Consorzio di Bonifica Ag3, all’Assessorato regionale all’Agricoltura e al Dipartimento regionale competente.
Ad oggi, riferiscono, non si sono registrati sviluppi risolutivi.
La situazione viene considerata particolarmente delicata alla luce delle piogge registrate negli ultimi mesi e della contemporanea dichiarazione dello stato di crisi idrica da parte della Regione Siciliana. Secondo le associazioni, un intervento tempestivo consentirebbe di valorizzare la disponibilità idrica attuale in vista della prossima stagione agricola.
Per il territorio di Ribera e dei comuni limitrofi, l’agricoltura rappresenta uno dei principali settori economici. Un eventuale prolungarsi dell’emergenza potrebbe avere ripercussioni sulle aziende agricole locali e sull’indotto.
L’Associazione Liberi Agricoltori e il Comitato Zona Disagiata auspicano che, nelle prossime settimane, possano essere adottate le decisioni necessarie per superare le criticità evidenziate e avviare gli interventi programmati.