È stato pubblicato sul sito dell’Irfis l’avviso per la concessione degli incentivi destinati al cosiddetto “South working”.
Si tratta di una misura promossa dal governo regionale guidato da Renato Schifani per favorire la permanenza e il rientro in Sicilia di lavoratori impiegati presso aziende con sede nel resto d’Italia o all’estero, anche fuori dall’Unione europea.
Diventa così operativa l’iniziativa prevista dalla legge regionale n. 1 dello scorso gennaio, che punta a sostenere il lavoro agile sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali.
Secondo quanto dichiarato dal presidente della Regione, Renato Schifani, l’obiettivo è quello di consentire a molti professionisti siciliani, trasferitisi fuori dall’Isola per motivi lavorativi, di rientrare continuando a lavorare per le proprie aziende di riferimento.
Allo stesso tempo, la misura mira a contrastare nuove partenze, offrendo la possibilità di svolgere l’attività lavorativa direttamente dalla Sicilia senza interrompere i rapporti professionali già in essere.
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali orientate a valorizzare il capitale umano e a ridurre il fenomeno dell’emigrazione giovanile, favorendo modelli di lavoro flessibili e compatibili con la permanenza sul territorio