È stato un lungo pomeriggio di attesa quello di ieri per il bollettino della Protezione Civile Regionale che sancisce il livello di allerta meteo. Da giorni era stato annunciato il peggioramento delle condizioni atmosferiche sull’Isola a causa dei forti venti di scirocco e delle precipitazioni consistenti.
Il maltempo ha colpito in particolare la parte orientale della Sicilia, dove oggi è stata diramata l’allerta rossa nel Messinese. Scuole chiuse anche nel Catanese, nel Ragusano e nel Siracusano. Allerta gialla, invece, nell’Agrigentino, dove alcuni sindaci – tra cui quelli di Agrigento e Ribera – hanno scelto in via precauzionale di sospendere le attività didattiche. A Sciacca, al contrario, il sindaco Fabio Termine ha deciso di mantenere aperte le scuole.
Una scelta che, però, non ha impedito un alto numero di assenze. Nella mattinata odierna, infatti, la presenza degli studenti nei quattro istituti scolastici cittadini complessivamente è risultata fortemente ridotta. Le assenze sono state contenute solo al Liceo Classico “Fazello”.
Negli istituti con un’alta percentuale di studenti pendolari si sono invece registrati numeri particolarmente bassi. All’“Amato Vetrano” gli studenti presenti erano soltanto 35, mentre al “Don Michele Arena” si sono contate in media due o tre presenze per classe. Situazione analoga al “Bonachia”, il Liceo Artistico, dove la partecipazione è stata scarsa.
Più contenute, ma comunque significative, le assenze al Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, con alcune sezioni completamente vuote e altre con classi dimezzate.
«Troppo allarmismo creato dai media – ha dichiarato la dirigente scolastica Maria Paola Raia –. Sono assolutamente d’accordo con la decisione del sindaco: oggi non vi era alcun presupposto per sospendere le lezioni».
Scuole aperte a Sciacca, molti studenti restano a casa
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