L’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera sarà dotato di una nuova TAC di ultima generazione, un potenziamento fondamentale della diagnostica ospedaliera che migliorerà in modo significativo la qualità e la tempestività delle prestazioni sanitarie a favore dei cittadini di Ribera e dell’intero comprensorio.
Il risultato arriva a seguito dell’incontro svoltosi nelle scorse settimane con il direttore generale dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci, durante il quale erano stati assunti precisi impegni per il rafforzamento dei servizi sanitari sul territorio.
Oltre all’arrivo della nuova Tac, sono previsti interventi di rilievo anche per la Casa di Comunità e per il rafforzamento delle attività di screening oncologico, elementi centrali di una strategia che punta a una sanità più vicina ai cittadini, orientata alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
Particolare attenzione è stata riservata anche al tema del personale sanitario. È stato infatti mantenuto l’impegno relativo all’incremento dell’orario di lavoro da 18 a 30 ore, una misura che mira a garantire maggiore equità, stabilità e valorizzazione delle risorse umane, migliorando al contempo l’efficienza complessiva dei servizi.
«Possiamo affermare con soddisfazione – viene sottolineato dal sindaco Matteo Ruvolo – che agli impegni assunti stanno seguendo risultati tangibili. Si tratta di segnali importanti per una comunità che da tempo chiedeva risposte concrete sul fronte della sanità».
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al direttore generale dell’Aso di Agrigento, Giuseppe Capodieci, per la disponibilità al confronto istituzionale, la serietà dimostrata e il rispetto degli impegni assunti. La collaborazione tra istituzioni, quando è fondata sul dialogo e sul senso di responsabilità, può produrre risultati importanti per la tutela del diritto alla salute dei cittadini».