L’ondata influenzale che sta colpendo la Sicilia nelle ultime due settimane sta mettendo a dura prova il sistema sanitario regionale.
A Palermo, i pronto soccorso sono sotto forte pressione, con un aumento significativo degli accessi legati soprattutto a complicanze respiratorie.
Al Policlinico universitario “Paolo Giaccone” la situazione ha reso necessario l’intervento della direzione generale, che ha istituito una task force dedicata alla gestione dell’emergenza influenzale e al sovraffollamento del pronto soccorso.
La struttura, voluta dalla direttrice generale Maria Grazia Furnari, coinvolge la direzione strategica, i direttori di Dipartimento, i responsabili delle unità di Medicina, il primario del pronto soccorso, la direzione medica di presidio e i dirigenti delle professioni sanitarie.
Già nelle settimane precedenti erano state adottate misure straordinarie per alleggerire la pressione sul pronto soccorso, tra cui la sospensione dei ricoveri programmati, fatta eccezione per quelli oncologici e per le urgenze classificate in classe A.
A complicare ulteriormente il quadro, l’avvio dei lavori strutturali finanziati con fondi Pnrr, che interessano parte dell’area medica e hanno imposto una riorganizzazione dei posti letto per garantire la continuità assistenziale.
Nella giornata di ieri la direttrice generale ha effettuato un sopralluogo insieme alla direzione medica di presidio e ai vertici del Dipartimento di Emergenza-Urgenza, per verificare direttamente le condizioni operative e individuare interventi immediati.
Per rafforzare la risposta all’emergenza, la direzione ha convocato una riunione operativa della task force.
Tra le ipotesi in valutazione c’è anche la riconversione di posti letto attualmente poco utilizzati in posti di area medica, con l’obiettivo di rispondere più efficacemente all’aumento della domanda assistenziale legata all’epidemia influenzale.



