Dal 1° gennaio 2026 scatterà l’aumento della tassa di soggiorno a Castelvetrano. La decisione è stata presa dalla Giunta municipale, che ha stabilito nuovi importi da applicare ai clienti delle strutture ricettive, con successivo versamento al Comune. L’incremento previsto è di 50 centesimi rispetto alla vecchia tassa.
L’adeguamento della tassa di soggiorno a Castelvetrano riguarda tutte le strutture ricettive, differenziando gli importi in base al costo della camera per notte.
Nuovi importi della tassa di soggiorno a Castelvetrano
Per le strutture dove il prezzo della camera non supera gli 80 euro a notte, la tassa passerà da 1 euro a 1,50 euro. Per le strutture con camere oltre gli 80 euro a notte, l’importo sale da 1,20 euro a 1,70 euro.
L’aumento della tassa di soggiorno a Castelvetrano viene quindi modulato in base al costo delle camere, mantenendo la distinzione già prevista nella precedente normativa.
Motivazioni della Giunta municipale
Secondo la Giunta municipale, per incentivare e mantenere stabile la presenza turistica sul territorio, è necessario investire in servizi pubblici, tutela del patrimonio artistico e ambientale e organizzazione di eventi culturali.
La nuova tassa di soggiorno a Castelvetrano rappresenta uno strumento fondamentale per garantire queste risorse e sostenere interventi mirati sul territorio.
Risorse per il turismo locale
La presenza turistica richiede un costante impegno economico. Servizi pubblici efficienti, tutela del patrimonio e iniziative culturali necessitano di fondi significativi, che il Comune intende reperire anche grazie alla revisione della tassa di soggiorno a Castelvetrano.
L’aumento deliberato si inserisce così in una strategia volta a garantire continuità negli investimenti e qualità dei servizi offerti, tutelando il patrimonio e valorizzando le iniziative culturali.



