Terme, il dubbio del centrodestra:”Ci sono novità di cui non siamo a conoscenza?”

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Intervengono oggi con una nota i consiglieri comunali del centrodestra sulla vicenda delle Terme di Sciacca a seguito delle dichiarazioni dell’assessore Gaetano Armao nel corso di una intervista a Risoluto.it sul futuro bando per le strutture termali.
“Apprendiamo- scrivono – per puro caso, grazie alla stampa locale, di interessanti novità riguardanti le sorti delle terme di Sciacca. Nella giornata di ieri, infatti, il vice presidente della Regione ed assessore all’economia Gaetano Armao, ha preso parte ad una iniziativa di natura turistica che si è celebrata all’interno di uno degli alberghi di Sciacca Mare; presenti anche due onorevoli del territorio, ovvero, Mangiacavallo e Catanzaro. In considerazione delle dichiarazioni del vice presidente Armao che evidenziano di un incontro svoltosi a Palermo con il primo cittadino di Sciacca ed in considerazione degli ulteriori spunti di confronto che sembrerebbero essere venuti fuori nella mattinata di ieri, chiediamo al sindaco di relazionare all’intero consiglio comunale al fine di informare tutti sugli ultimi risvolti legati alle sorti del patrimonio termale saccense. Data la necessità di trattare i punti previsti all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale ed in considerazione del fatto che, spesso, la mera descrizione orale dei fatti non permette opportuni approfondimenti, chiediamo al Sindaco di relazione per iscritto e di destinare copia della relazione anche a tutti i firmatari del documento unitario sottoscritto, qualche giorno fa, insieme ai comitati che hanno a cuore le sorti delle Terme di Sciacca”.

I consiglieri, infine auspicano che: “Il dibattito sulle sorti della problematica terme deve essere in continuo aggiornamento, nelle sedi opportune, senza tralasciare nessun particolare che può, in maniera del tutto limpida e trasparente, rendere più chiari all’intera comunità i diversi passi in avanti che, si spera, si stiano compiendo. L’unitarietà di intenti non si può limitare alla sola firma di documenti condivisi, occorre essere tenuti a conoscenza di tutto ciò che accade.
Attendiamo la relazione richiesta in tempi europei”.