Testa di pecora davanti la porta d’ingresso di una struttura ricettiva di un imprenditore agrigentino, e’ la seconda intimidazione

3574

 Colpi di pistola contro la struttura ricettiva a Marina di Palma quattro mesi fa. E’ stata la prima intimidazione. Adesso una testa di pecora con un proiettile conficcato negli occhi è stata lasciata davanti la porta di ingresso della nascente struttura ricettiva. L’imprenditore agrigentino che fa parte dell’associazione antiracket “Libero futuro” è tornato dunque, nel “mirino”.

Nella mattinata di ieri, la scoperta e la nuova segnalazione alla polizia di Stato. Sul posto sono accorsi prima gli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro e poi quelli della Squadra Mobile della Questura di Agrigento. Il silenzio degli investigatori è categorico, ma un fascicolo è stato, naturalmente, aperto dalla Procura di Agrigento.