Trent’anni dalle stragi di mafia, ricordo a Sambuca

1681

trent’anni dalle stragi mafiose di Capaci e via D’Amelio, nelle quali persero la vita i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il magistrato Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, l’amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia, in collaborazione con il teatro comunale del Belìce “L’Idea” e l’Agenzia Ansa, promuove per domenica 8 maggio una serie di iniziative civili e culturali in memoria degli eccidi di Palermo del 23 maggio e del 19 luglio 1992.

Ricco il programma della giornata che si aprirà, alle ore 17, con l’inaugurazione del Parco Urbano della memoria e dell’impegno (in viale Aldo Moro) dove verranno messi a dimora degli alberi in ricordo delle 11 persone uccise nelle due stragi di mafia; subito dopo ci sarà l’inaugurazione (alle ore 18) della mostra fotografica dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino” dell’Agenzia Ansa.

A seguire ci si sposterà all’interno del teatro comunale L’Idea per assistere alla proiezione del docu-film “Falcone e Borsellino trent’anni dopo”, realizzato sempre dall’agenzia Ansa, e alla presentazione del libro di Maria Falcone “L’eredità di un giudice” (Mondadori editore) scritto con la giornalista Lara Sirignano che dialogherà con Franco Nuccio, capo della redazione siciliana dell’agenzia di stampa nazionale Ansa.

A chiudere la serata (ore 19) lo spettacolo teatrale “Nel tempo che ci resta. Elegia per Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, testo e regia di Cesar Brie, con Marco Colombo Bolla, Cesar Brie, Elena D’Agnolo, Rossella Guidotti, Donato Nubile. Produzione Campo Teatrale e Teatro dell’Elfo.

Ingresso libero fino a esaurimento posti, prenotazioni nominative fortemente raccomandate. Obbligo di mascherina.

Le iniziative dedicate al trentennale delle stragi, a carattere gratuito, sono rivolte a tutti i cittadini del territorio che vorranno partecipare e sono state rese possibili grazie anche al supporto di Fondazione Sicana (gruppo Banca Sicana) e di aziende private nazionali che hanno offerto il loro contributo.