Cronaca / Attualità

Riconoscimento per i militari agrigentini che hanno sventrato truffe dei “finti carabinieri”

Un momento di riconoscimento per l’impegno dei militari che si sono distinti in due operazioni contro le truffe agli anziani nel territorio agrigentino.

Presso la caserma “Biagio Pistone” di Agrigento, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Nicola De Tullio, ha incontrato i militari protagonisti di due interventi che hanno consentito di bloccare i responsabili di gravi tentativi di raggiro ai danni di persone anziane.

Durante l’incontro, il comandante ha voluto esprimere apprezzamento per la prontezza operativa e la capacità investigativa dimostrate dai carabinieri, sottolineando il ruolo centrale dell’Arma nel contrasto a un fenomeno che colpisce spesso persone vulnerabili facendo leva su paura e coinvolgimento emotivo.

Il primo episodio risale al 27 febbraio scorso a Sciacca.

I carabinieri del locale Reparto territoriale hanno arrestato in flagranza un trentenne originario della provincia di Catania ma residente nel Padovano, ritenuto responsabile di tentata truffa aggravata con la tecnica del cosiddetto “falso carabiniere”. Determinante è stata la lucidità della vittima, un’anziana del luogo, che ha intuito il raggiro telefonico con cui le veniva richiesto di consegnare con urgenza denaro e preziosi per evitare presunte conseguenze giudiziarie a un familiare.

La donna ha immediatamente contattato i militari, permettendo l’organizzazione di un servizio mirato che ha portato al blocco dell’uomo e al recupero integrale di contanti e monili in oro.

Il secondo episodio si è verificato ad Aragona. I carabinieri della locale Stazione, con il supporto dei militari delle Stazioni di Comitini e Sant’Angelo Muxaro, hanno arrestato in flagranza un quarantunenne della provincia di Catania, anche lui accusato di truffa aggravata con il metodo del “finto carabiniere”.

L’intervento è scattato dopo la richiesta di aiuto della vittima, contattata telefonicamente da un uomo che, fingendosi appartenente all’Arma, aveva riferito di un presunto incidente stradale causato dal figlio, chiedendo la consegna immediata di denaro e preziosi. Ricevuta la segnalazione, i militari hanno predisposto un servizio nei pressi dell’abitazione, riuscendo a bloccare l’uomo proprio nel momento in cui si presentava per ritirare quanto richiesto.

Nel corso dell’incontro, il colonnello De Tullio ha rivolto un plauso ai militari coinvolti nelle operazioni, evidenziando come il loro intervento rappresenti un esempio concreto di impegno e attenzione verso la tutela della legalità e la protezione delle fasce più fragili della popolazione.

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