Cronaca / Attualità

Ulivi tagliati a Cattolica Eraclea, atto intimidatorio a un operaio

Un grave episodio si è verificato nelle campagne di Cattolica Eraclea, dove ignoti malviventi hanno preso di mira il terreno agricolo di un operaio sessantasettenne del posto. I responsabili si sono introdotti nel fondo agricolo situato in contrada Borangia e hanno reciso ben 120 alberi di ulivo, provocando un danno ingente.
L’azione, per modalità e dimensioni, appare mirata e non riconducibile a un atto casuale.

Il danno agli ulivi e la scoperta del proprietario

La scoperta è stata fatta direttamente dal proprietario del fondo agricolo, che si è recato sul terreno e si è trovato davanti a un quadro desolante: decine di alberi di ulivo abbattuti.
Dopo l’amara constatazione, all’uomo non è rimasto altro che presentare denuncia ai carabinieri della locale stazione. Il danno causato dal raid sugli ulivi tagliati a Cattolica è stato definito ingente, considerato il numero elevato di piante distrutte e il valore che esse rappresentano per chi lavora la terra.

Ipotesi di intimidazione e indagini in corso

Il gesto presenta tutte le caratteristiche di un atto intimidatorio. La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta per fare piena luce sull’accaduto. Sul posto sono intervenuti anche i militari della Scientifica, impegnati nella ricerca di elementi utili alle indagini.

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