Un premio letterario e una targa nel plesso Giovanni XXIII per ricordare Carola, la normativa non consente l’intitolazione della scuola

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Non potrà essere intitolato a Carola Benedetta Catanzaro, la piccola di 9 anni morta tre settimane fa ed i cui organi sono stati donati a 8 persone, il plesso Giovanni XXIII di Sciacca. Sia il collegio dei docenti che il consiglio di circolo hanno dovuto esprimere parere negativo. Una normativa del 1980 prevede alcuni passaggi per cambiare il nome di una scuola, con intervento sia del ministero che della prefettura, e che il nome precedente sia considerato contrario agli interessi della nazione. Non è certo il caso di Giovanni XXIII. La scuola onorerà la memoria di Carola con un premio letterario ed una targa.

Erano stati il sindaco, Francesca Valenti, e il vicesindaco, Gisella Mondino, a chiedere l’intitolazione del plesso alla piccola Carola Benedetta che frequentava la quinta elementare proprio in questa scuola.