C’e’ gia’ una nuova diffida per il Dipartimento regionale Infrastrutture presentata dal Comitato Aliai tramite il legale Calogero Marino per il cantiere bloccato e nel degrado della banchina riva nord del porto di Sciacca.
L’ intervento di pulizia effettuato dal Comune nei giorni scorsi, una scerbatura parziale e frammentaria più la derattizzazione, sono state ritenute insufficienti rispetto alle condizioni complessive dell’area.
Pertanto, la notifica dell’ulteriore diffida al Dipartimento regionale delle Infrastrutture e la predisposizione di un esposto alla Procura se non dovessero esserci nel breve termine ulteriori segnali.
Intanto, stamattina il consigliere comunale Filippo Bellanca torna ha presentato un’interrogazione indirizzata al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici e al presidente del Consiglio comunale su via Gaie di Garaffe.
Nel documento, Bellanca richiama l’attenzione sullo stato del cantiere relativo ai lavori di completamento della banchina di riva nord del porto di Sciacca.
Il consigliere sottolinea le ricadute economiche sulle attività commerciali della zona portuale, che continuerebbero a subire disagi e danni d’immagine a causa del blocco dei lavori e dell’assenza di interventi risolutivi.
Ma un altro punto centrale dell’interrogazione riguarda i lavori del collettore fognario sempre della stessa via che risultano conclusi ma senza il ripristino definitivo del manto stradale.
” La strada – evidenzia Bellanca – e’ rimasta con un semplice strato cementizio superficiale, provocando polvere e disagi continui per residenti, attività economiche e visitatori, soprattutto in vista della prossima attivazione della Ztl estiva”.
Bellanca richiama anche il ruolo istituzionale del sindaco, sostenendo che, pur trattandosi in gran parte di opere e competenze riconducibili a enti sovracomunali e regionali, il Comune abbia il dovere di attivare tutti gli strumenti amministrativi e normativi disponibili per tutelare il territorio e la sicurezza pubblica.
Con l’interrogazione vengono chiesti chiarimenti sullo stato dei lavori del porto, sui motivi dello stallo, sull’eventuale rischio di perdita dei finanziamenti e sulle interlocuzioni avviate con la Regione Siciliana e gli enti competenti. Tra le domande, anche quelle sui tempi per l’asfaltatura definitiva di via Gaie di Garaffe e sulle iniziative concrete che il sindaco intenda adottare per affrontare le criticità denunciate.



