Vicenda biometano a Scunchipani, le organizzazioni agricole indicono una conferenza stampa

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Le organizzazioni agricole di AGRI SIEME, con UCl, Feder.agri., Comitato Spontaneo Agricoltori e ancora con l’adesione delle Associazioni Onlus e l’unione del Comitati dl quartiere, riunitesi venerdì per discutere sulla problematica relativa all’impianto di biometano da realizzare in contrada Chiana Scunchipane, alla luce degli incontri valutativi e chiarificatori, avuti anche con il sindaco Valenti e con amministratori, hanno ritenuto necessario e indispensabile indire una conferenza stampa da svolgere martedì 10 Dicembre alle ore 17,00 per fare il punto dello stato di fatto e valutare le prossime azioni da attuare, tra cui in particolare:

a) Coinvolgimento di tutta la deputazione Regionale e Nazionale del territorio;

b) Sollecitare e richiedere un nuovo incontro unitario della 3″,4″ e 6″ commissione dell’ARS;

c) Coinvolgimento del Presidente del Consiglio Comunale di Sciacca e dei Comuni di Caltabellotta, Menfi, Montevago, Ribera, Sambuca e Santa Margherita di Belice,

d) Coinvolgimento dei Sindaci dei comuni,della zona;

e) Campagna di sensibilizzazione ed informazione ai cittadini di Sciacca e dei comuni della zona;

f) Coinvolgimento delle organizzazioni di categoria, dei sindacati, delle scuole, del clero e di quanti interessati a tutta la questione;

g) stimolare la sensibilità della stampa non solo di Sciacca e zona ma anche a livello regionale.

“Ad oggi, infatti – scrivono in una nota le sigle agricole – non si registrano novità o elementi per escludere o smentire ì rischi ambientali e le conseguenze derivanti dalla realizzazione di tale impianto dichiarate dalla Prof. Patrizia Livreri nella sua valutazione tecnico-ambientale, oltre che per chiarire i dubbi e le incongruenze di natura tecnica e procedimentali emerse dai Rilievi Osservazioni formulate dalle Organizzazioni Agricole, nelle Osservazioni tecniche dell’ingegnere M. Di Giovanna e nella sintesi di aspetti giuridici dell’avvocato Leonardo Palagonia, queste ultime su incarico del Comitato Chiana Scunchipane. Permane, quindi, una forte preoccupazione per il futuro e il destino non solo di una contrada, ma dell’intera città di Sciacca e del suo hinterland, poiché laddove le preoccupazioni emerse corrispondano a verità ne sarebbe compromesso il futuro, tuttavia si ritiene che non sia ancora giunto il tempo della rassegnazione o peggio ancora di individuare eventuali colpe o responsabilità. Le scriventi Organizzazioni precisano che il loro interessamento e il loro impegno, finalizzato all’accertamento della natura dell’impianto, della sua piena e completa compatibilita e sostenibilità ambientale con l’area circostante in cui è destinato a sorgere, sono dettati esclusivamente dall’obbligo e dalla responsabilità di tutelare le produzioni agroalimentari, le coltivazioni esistenti nell’area e più in generale il mondo agricolo, l’ambiente e la salute di tutti noi e dei nostri figli da eventuali danni che potrebbero pregiudicarne il futuro. L’intera collettività saccense e dell’hinterland meritano verità, trasparenza e una informazione totale, completa e precisa. Tutto ciò potrà essere più facile con la partecipazione e la presenza di tutti noi”.