Sono pronto tre telecamere di videosorveglianza in piazza Campidoglio e nella Discesa Campidoglio di Sciacca, zone del centro storico teatro, anche negli ultimi giorni, di danneggiamenti di arredo urbano e liti con il ferimento di extracomunitari. Manca soltanto il contatore elettrico che sarà collocato già nella settimana in corso e così le telecamere di videosorveglianza in città supereranno il numero di 40, parte delle quali distribuite nel centro storico.
Obiettivo del Comune di Sciacca è di collocarne altre, anche a breve, nella via Licata e in particolare nella zona compresa tra piazza San Vito e Porta Palermo che è stata teatro, anche recentemente, di violente liti sempre con extracomunitari feriti.
“Si stanno valutando le disponibilità economiche per intervenire”, dice il comandante della polizia municipale, Salvino Navarra.
Nel frattempo, a Sciacca la videosorveglianza pubblica continua a crescere. Il Comune è in attesa di un finanziamento ministeriale che prevede ulteriori 25 telecamere. Navarra rivendica i risultati ottenuti: “Con le telecamere che abbiamo montato sono stati risolti parecchi casi di reati penali”.
In contrada Fontana Calda sono operative 8 telecamere una delle quali rileva anche la targa dei mezzi in transito. Sono state acquistate e collocate grazie soprattutto all’intervento del comitato di quartiere, guidato da Accursio Piro, che ha effettuato una raccolta fondi subito dopo una rapina con modalità violente messa in atto nella zona. Sono otto le telecamere in questa zona, distribuite su quattro pali, distribuite in un lungo tratto densamente abitato.



