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Comune di Sciacca

Villa Comunale chiusa di domenica, Cognata attacca: «Sciacca negata a famiglie e bambini»

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Cancelli chiusi, lucchetti serrati e famiglie costrette a tornare indietro. È lo scenario che si è presentato domenica mattina davanti alla Villa Comunale di Sciacca, uno dei principali spazi verdi della città. Una situazione che ha scatenato la dura presa di posizione del consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Gaetano Cognata, che parla senza mezzi termini di “città ferma” e di “amministrazione assente”.
«È inaccettabile che in una domenica mattina la Villa Comunale resti chiusa – dichiara Cognata –. Parliamo di uno dei pochi polmoni verdi cittadini, un luogo simbolo di socialità e relax.

L’immagine dei cancelli sbarrati restituisce la fotografia di un’amministrazione incapace di garantire persino l’ordinaria gestione degli spazi pubblici».
Secondo quanto segnalato da numerosi cittadini, diverse famiglie si sono recate nella storica villa per trascorrere qualche ora all’aria aperta con bambini e anziani, trovando però l’amara sorpresa della chiusura totale.
«La domenica è il giorno in cui la comunità vive i propri spazi – prosegue il consigliere di FdI –. Negare l’accesso alla Villa in un momento di svago e aggregazione significa ignorare completamente le esigenze delle famiglie saccensi. È lecito chiedersi quali siano le cause: mancanza di personale, disorganizzazione degli uffici o, peggio ancora, disinteresse».
Cognata punta il dito contro la gestione del verde pubblico, ritenuta una priorità imprescindibile per chi amministra la città: «Non si può parlare di rilancio turistico e qualità della vita se poi non si riesce a tenere aperto un giardino pubblico nel giorno di festa. Chiedo formalmente all’amministrazione comunale e all’assessore competente di chiarire quanto accaduto e di intervenire immediatamente per evitare che simili episodi si ripetano».
La conclusione è netta: «La città appartiene ai cittadini. Non può essere chiusa per “ferie” proprio quando i cittadini ne hanno più bisogno».

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