Sull’emergenza zanzare presso l’ospedale di Sciacca, e’ recentemente intervenuta Europa Verde tramite la consigliera Daniela Campione e il coordinatore cittadino, Nino Ciaccio chiedendo come mai l’Asp non è intervenuta prima.
La Direzione Sanitaria del presidio chiarisce le attività già avviate e il programma di interventi in corso per garantire adeguati livelli di igiene e sicurezza all’interno dell’area ospedaliera.
Il direttore sanitario del presidio ospedaliero, Filadelfio Adriano Cracò, precisa che la problematica è già oggetto di monitoraggio e di interventi programmati nell’ambito del piano di disinfestazione predisposto dall’Azienda sanitaria.
«La Direzione Sanitaria – spiega Cracò – ha già attivato da tempo tutte le procedure previste. Il primo intervento straordinario è stato effettuato il 13 marzo scorso, mentre già il 10 marzo 2026 la ditta incaricata è intervenuta per effettuare un’operazione di manutenzione finalizzata all’aspirazione dell’acqua presente nei sottovuoti tecnici, attività necessaria per eliminare eventuali ristagni che possono favorire la proliferazione di insetti».
Il direttore sanitario sottolinea inoltre che gli interventi rientrano in una programmazione annuale di disinfestazione e monitoraggio predisposta dal Dipartimento di Prevenzione.
«L’ospedale – aggiunge – è inserito in un calendario di interventi che prevede operazioni periodiche di disinfestazione e controllo. In particolare, sono programmati interventi di disinfestazione dell’area esterna, già effettuati il 6 marzo 2026, e successivamente previsti il 7 aprile, 12 maggio, 5 giugno, 3 luglio, 11 agosto, 4 settembre e 6 ottobre 2026.
A questi si affiancano le attività di monitoraggio e derattizzazione, con controlli programmati a partire dal 14 marzo 2026 e con ulteriori verifiche nei mesi successivi».
La Direzione Sanitaria ribadisce infine che continuerà il monitoraggio della situazione: «Rassicuriamo cittadini, pazienti e operatori sanitari che la situazione è seguita con la massima attenzione e che tutte le azioni necessarie per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate sono già in corso oltre che già programmate».