La Ford Fiesta del giudice Livatino in esposizione stasera a Canicattì al Festival della Legalità

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In occasione della settimana del Festival della Legalità-Collegamenti è possibile fare un viaggio nel tempo e rivivere i luoghi simbolo di Canicattì e della vita del giudice Livatino.

Trentuno anni dopo il massacro del giudice Livatino, la Ford Fiesta amaranto, uno dei simboli del martirio del magistrato, che venne raggiunta da più colpi d’arma da fuoco, sulla Agrigento-Caltanissetta, torna per le strade di Canicattì e poi in esposizione al centro culturale San Domenico. L’auto del giudice è custodita dall’anziano Angelo Terrana.
La Ford Fiesta resterà visibile oggi e domani fino alle ore 19.

Il pubblico che ha partecipato ai diversi turni del percorso ha avuto anche la possibilità di visitare la casa del giudice-beato, un’abitazione che, grazie alle cuffie wireless di cui ogni partecipante è stato dotato, è tornata a vivere.

Stasera, a partire dalle 20,45, sarà il momento de “L’ultima estate” – Falcone e Borsellino trent’anni dopo” di Claudio Fava, con la regia di Chiara Callegari.
“L’ultima estate” è un mosaico di eventi in un delicato intrecciarsi di momenti ironici e amari, pubblici e intimi.
Alle 22 si darà spazio alla musica con “I Siciliani”. Il duo proporrà un’altra faccia della Sicilia, quella poetica e letteraria.
E’ saltato, a causa di una sopraggiunta difficoltà di Claudio Fava, l’incontro e la lettura drammatizzata “La grande menzogna, il depistaggio di via D’Amelio”.

L’accesso al festival sarà garantito solo in presenza di certificazione verde Covid-19 (Green pass). Verranno rispettate tutte le normative anti-contagio attuali. Il numero dei posti limitato e sarà possibile prenotare il proprio ingresso al seguente link:

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