La riapertura della Chiesa di Santa Maria dell’Itria a Sciacca, Craparo: “Valorizziamo i beni munumentali e le nostre giovani eccellenze” (Intervista)

La chiesa di Santa Maria dell’Itria, eretta tra il 1774 e il 1784, a distanza di 38 anni dall’ultimo restauro da oggi è nuovamente aperta al pubblico grazie a una collaborazione tra Museo Diffuso dei 5 Sensi e Arcidiocesi di Agrigento che comprende anche il Mudia, il Museo di arte sacra, nei locali parrocchiali della Basilica della Madonna del Soccorso. Tutti i fine settimana sarà possibile visitarli ed a fare da Ciceroni saranno i rappresentanti del museo diffuso.

Oggi, a mezzogiorno, nella chiesa di Santa Maria dell’Itria, l’arciprete di Sciacca, don Giuseppe Marciante, e padre Pasqualino Barone, parroco della chiesa di San Michele, hanno concelebrato la santa messa, trasmessa in diretta da Risoluto.it.

Ci sono altri progetti del Museo Diffuso che potranno essere realizzati a Sciacca per rendere fruibili altri beni, come annuncia Giovanna Maria Craparo in un’intervista a Risoluto.it. I volontari in azione sono tanti giovani di Sciacca che conoscono le lingue e hanno studiato la storia della città.

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